Cibo slow seduti ad un tavolo fast!
Leggi tutti gli articoli di Giada Aramu
Il mondo ce lo invidia, i visitatori europei gironzolano incuriositi mentre i turisti giapponesi fotografano meravigliati pile di cioccolata fondente e al latte, zucchine verde smeraldo e pomodori rossi di sole: benvenuti ad Eataly signori!
Il nome è tutto un programma, in esso si riconosce il verbo preferito dai suoi fondatori (e da noi comuni mortali), Eat, ossia mangiare, e Italy, il nome del nostro bel paese nella bocca del popolo anglofono.
Il complesso, una struttura di undicimila metri quadri sorta nel 2007, ospita una vera e propria mostra mercato all’insegna del “cotto e mangiato” in cui cuochi e camerieri di ben sette settori cucineranno per voi (e davanti ai vostri occhi) i piatti del loro menu.
Eataly racchiude in due piani l’essenza della cucina italiana senza che niente venga lasciato al caso: i salumi e i formaggi riposano per una lenta e ottima stagionatura in camere umide (e visitabili liberamente), la birra di tutto il mondo viene spillata al banco del piano inferiore, i vini invecchiano nelle eleganti cantine e le carni, il pesce e le verdure verranno prese e cotte per voi direttamente dal banco frigo.
Se invece per voi un buon pasto fa rima con carboidrati, non dovete mancare il banco della pasta e della pizza, una vera delizia creata con prodotti riconosciuti e protetti dalla categoria Slow Food, perché da Eataly dire mozzarella e pomodoro è quasi riduttivo.
Ora che siete sazi e sicuramente soddisfatti, prima di bere un buon caffè o assaporare delizie dolciarie che quasi vi spiacerà mangiare, godetevi i prodotti tipici della nostra penisola esposti ad arte su enormi e gustosissimi scaffali.
Ma anche la perfezione ha una pecca: il positivo passaparola ha creato con gli anni una lunghissima coda di visitatori affamati pronti a sgomitare per un solo piatto di pasta e i coperti non sono certo quelli del fast food. Meglio prepararsi per tempo ed evitare l’orario di punta (le 21 circa) e i giorni di fuoco (venerdì e sabato sera) se non volete sentirvi osservati durante tutta la cena, perché si sa: cibo slow e tempi fast non vanno d’accordo.
Città: Torino
Tipo Ristorante: Ristorante/Pizzeria
Prezzo min/max: 15/30 euro
Prende Ticket: no
Parcheggio: si, parcheggio Lingotto o Eataly, 1 euro l’ora
Indirizzo: Via Nizza 230
Sito: www.eataly.it
Giorno chiusura: lunedì
Orari: 10-22
Carte di credito: si
Prenotazione: no
menu Vegetariano: si
Accesso Disabili: si
Area Fumatori: no
Pernottamento: no
Brunch: si
Menu per ricorrenze: no
Dehors: si, d’estate solo per il settore pasta-pizza
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