Insetti & Co. sulla nostra tavola
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Insetti
Secondo una ricerca dell’entomologo Arnold Van Huis, la soluzione si celerebbe nell’introduzione di un nuovo alimento, già consumato per esigenza nei paesi più poveri. Una dieta a base d’insetti potrebbe infatti non solo risolvere l’enorme crescita della popolazione mondiale, ma anche salvare il nostro ambiente dal crescente inquinamento.
Il consumo di insetti sarebbe infatti meno inquinante dell’allevamento di bestiame il quale dovrebbe far fronte ad un consumo medio di 80 kg nei prossimi due anni, un aumento direttamente proporzionale a quello della popolazione che passerà a 9 miliardi entro il 2050.
Dal punto di vista nutrizionale inoltre, gli insetti apporterebbero più proteine, vitamine e minerali alla dieta di tutti i giorni, uno dei punti che la FAO starebbe sviluppando per portare il consumo di insetti su scala globale. Ma nonostante i convincenti aspetti ambientali e nutrizionali risulta difficile mettere da parte consacrate abitudini alimentari? Riusciremo a convincere l’Europa a mettere da parte una bistecca alla griglia al grido di “Save the Planet, Eat a bug?” (Salva il pianeta, mangia un insetto”)?
Fonte foto: lastrow.wordpress.com
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