<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mente Golosa - Recensioni ristoranti &#187; News</title>
	<atom:link href="http://www.mentegolosa.it/blog/news/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mentegolosa.it</link>
	<description>Mangiare e bere fuori, il gusto e le curiosità dei migliori locali.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 21 Feb 2011 11:28:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>South Carolina: la scienza studia carne artificiale</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/10/south-carolina-la-scienza-studia-carne-artificiale/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/10/south-carolina-la-scienza-studia-carne-artificiale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 08:36:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[carne artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[scienza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14777</guid>
		<description><![CDATA[Farà sicuramente discutere la strada intrapresa dalla Medical University of South Carolina e diretta dal dottor Vladimir Mironov in fase di ricerca e sviluppo di un progetto molto particolare. Un gruppo di medici e ricercatori sta infatti producendo carne artificiale, ossia creata in laboratorio: la sfida è quella di utilizzare il materiale organico di provenienza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14779" class="wp-caption alignleft" style="width: 269px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2011/02/Carne-artificiale.jpg" alt="Carne Artificiale" width="259" height="194" class="size-full wp-image-14779" /><p class="wp-caption-text">Carne Artificiale</p></div>Farà sicuramente discutere la strada intrapresa dalla <em>Medical University of South Carolina </em>e diretta dal dottor <strong>Vladimir Mironov</strong> in fase di ricerca e sviluppo di un progetto molto particolare. </p>
<p>Un gruppo di medici e ricercatori sta infatti producendo <strong>carne artificiale</strong>, ossia creata in laboratorio: la sfida è quella di utilizzare il materiale organico di provenienza animale e produrre per il consumatore una tipologia di carne ben definita.<br />
Il gruppo di ricercatori sarà così in grado di <strong>creare carne assecondando le richieste dei clienti </strong>selezionando carni più grasse o più proteiche, il tutto partendo da mioblasti di tacchino, cellule embrionali che crescono nella fibra muscolare striata. Questi vengono poi messi in coltura su un supporto di chitosan, polisaccaride comune in natura e nutriti con plasma di bovino. </p>
<p><span id="more-14777"></span></p>
<p>Il progetto della Medical University è eticamente ed economicamente sostenuto da molte associazioni animaliste, tra cui la PETA. </p>
<p><em>Fonte foto: depletedcranium.com</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/10/south-carolina-la-scienza-studia-carne-artificiale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Coppa di Parma: presentata domanda Igp</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/09/coppa-di-parma-presentata-domanda-igp/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/09/coppa-di-parma-presentata-domanda-igp/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Feb 2011 18:24:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Coppa di Parma]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti IGP]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14769</guid>
		<description><![CDATA[E&#8217; stata finalmente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea la domanda di riconoscimento Igp per un prodotto italiano molto amato a tutti i golosi dei prodotti di salumeria: la Coppa di Parma. L&#8217;Emilia Romagna guadagna così un&#8217;altra etichetta di prestigio, un risultato che rende orgoglioso il nostro territorio nazionale, una terra che sto vedendo finalmente riconosciuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14771" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2011/02/Coppa-di-Parma-300x134.jpg" alt="Coppa di Parma" width="300" height="134" class="size-medium wp-image-14771" /><p class="wp-caption-text">Coppa di Parma</p></div>E&#8217; stata finalmente pubblicata sulla <em>Gazzetta Ufficiale Europea </em>la domanda di riconoscimento Igp per un prodotto italiano molto amato a tutti i golosi dei prodotti di salumeria: la <strong>Coppa di Parma</strong>. </p>
<p>L&#8217;Emilia Romagna guadagna così un&#8217;altra etichetta di prestigio, un risultato che rende orgoglioso il nostro territorio nazionale, una terra che sto vedendo finalmente riconosciuti i prodotti di eccellenza. </p>
<p>Positivo l&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura Tiberio Rabboni che ha dichairato all&#8217;AGI: &#8220;L&#8217;Emilia-Romagna si conferma cosi&#8217; una delle regioni europee piu&#8217; ricche di prodotti tipici. Prodotti che nascono da materie prime di assoluta eccellenza e da tecniche di produzione che hanno saputo mantenersi inalterate negli anni&#8221;. </p>
<p><span id="more-14769"></span></p>
<p>Ma quali sono stati fino ad ora i <strong>prodotti emiliani selezionati come Igp</strong>? Eccoli qui, tutti in elenco:<br />
- Aceto Balsamico Tradizionale di Modena<br />
- Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia<br />
- Asparago Verde di Altedo<br />
- Brisighella (Olio di oliva)<br />
- Colline di Romagna (Olio di oliva)<br />
- Coppa Piacentina, Ferrarese<br />
- Cotechino Modena<br />
- Culatello di Zibello<br />
- Fungo di Borgotaro<br />
- Grana Padano<br />
- Marrone di Castel del Rio<br />
- Pancetta Piacentina<br />
- Mortadella Bologna<br />
- Parmigiano Reggiano<br />
- Pera Mantovana<br />
- Prosciutto di Modena, di Parma<br />
- Salame Piacentino<br />
- Scalogno di Romagna<br />
- Vitellone Bianco dell&#8217;Appennino Centrale<br />
- Zampone Modena</p>
<p><em>Fonte foto: montanagourmet.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/09/coppa-di-parma-presentata-domanda-igp/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>McDonald&#8217;s: in Francia arrivano i camerieri</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/07/mcdonalds-in-francia-arrivano-i-camerieri/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/07/mcdonalds-in-francia-arrivano-i-camerieri/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 07 Feb 2011 13:19:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[camerieri]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Mc Donald's]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14753</guid>
		<description><![CDATA[Si chiamano fast food per un chiaro motivo e questo si cela nella definizione stessa. Fast, ossia veloci. Ma, si sa, i tempi cambiano e la clientela diventa sempre più esigente, proprio come quella francese che, per accontentare i suoi clienti, ha scelto di introdurre nei ristoranti americani una particolare novità. McDonald&#8217;s France ha infatti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14757" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2011/02/Cameriere1-300x225.jpg" alt="Cameriere" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-14757" /><p class="wp-caption-text">Cameriere</p></div>Si chiamano fast food per un chiaro motivo e questo si cela nella definizione stessa. Fast, ossia veloci. Ma, si sa, i tempi cambiano e la clientela diventa sempre più esigente, proprio come quella francese che, per accontentare i suoi clienti, ha scelto di introdurre nei ristoranti americani una <strong>particolare novità</strong>. </p>
<p><em><strong>McDonald&#8217;s France</strong></em> ha infatti introdotto nei suoi centri di ristorazione i <strong>camerieri</strong> che serviranno al tavolo i clienti senza che questi debbano fare la coda alla cassa e recarsi poi al primo tavolo libero, facendo magari lo slalom tra bambini iperattivi e bidoncini posa vassoi.<br />
Dopo una prima fase di sperimentazione i risultati sono stati davvero positivi tanto che il cambiamento verrà presto apportato a tutti i McDo&#8217;. </p>
<p><span id="more-14753"></span></p>
<p>Servizio al tavolo e super relax. Ma i prezzi sono aumentati? Non è dato saperlo&#8230; </p>
<p><em>Fonte foto: urbanbacon.com</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/07/mcdonalds-in-francia-arrivano-i-camerieri/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La longevità si conquista a tavola</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/03/la-longevita-si-conquista-a-tavola/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/03/la-longevita-si-conquista-a-tavola/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 03 Feb 2011 18:06:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dieta mediterranea]]></category>
		<category><![CDATA[dieta salutare]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14747</guid>
		<description><![CDATA[Che la dieta mediterranea fosse uno dei regimi più salutisti al mondo già lo sapevamo: i riconoscimenti sono tutt&#8217;oggi numerosi così come i precursori, sempre in continuo aumento e sempre più attenti alla linea. Quello che però emerge oggi dalla ricerca della Coldiretti è un po&#8217; diverso, e ben più curioso. Sono stati infatti &#8220;eletti&#8221; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14749" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2011/02/Vino.jpg" alt="Vino" width="300" height="300" class="size-full wp-image-14749" /><p class="wp-caption-text">Vino</p></div>Che la dieta mediterranea fosse uno dei regimi più salutisti al mondo già lo sapevamo: i riconoscimenti sono tutt&#8217;oggi numerosi così come i precursori, sempre in continuo aumento e sempre più attenti alla linea. Quello che però emerge oggi dalla ricerca della <strong>Coldiretti</strong> è un po&#8217; diverso, e ben più curioso. </p>
<p>Sono stati infatti &#8220;eletti&#8221; i cibi migliori, quelli cioé che <strong>garantirebbero l&#8217;elisir di giovinezza</strong>. Tra questi troviamo la <strong>frutta e la verdura</strong>, <strong>l&#8217;olio di oliva</strong> e un buon <strong>bicchiere di vino</strong>. Sarebbero questi i tre ingredienti che assicurerebbero alle donne e agli uomini un record nella longevità fino agli 84 anni per le donne e ai 79 per gli uomini. </p>
<p>Longevità ma non solo. La nostra <strong>dieta mediterranea</strong>, riconosciuta come patrimonio immateriale dell&#8217;Unesco, si rivela anche indispensabile per la prevenzione di malattie importanti quali il Parkinson e l&#8217;Alzheimer, oltre alla patologie cardiovascolari, in netta diminuzione.</p>
<p><span id="more-14747"></span></p>
<p><em>Fonte foto: culturaitaly.com </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/02/03/la-longevita-si-conquista-a-tavola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dalla Germania la salsiccia senza grassi</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/07/dalla-germania-la-salsiccia-senza-grassi/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/07/dalla-germania-la-salsiccia-senza-grassi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Jan 2011 15:56:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[salsiccia]]></category>
		<category><![CDATA[scoperte]]></category>
		<category><![CDATA[senza grassi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14739</guid>
		<description><![CDATA[Non è certo una sorpresa che una scoperta simile arrivi dalla Germania e dal popolo tedesco, grande consumatore di carne e di insaccati. Il prodotto è stato il frutto di una lunga ricerca seguita dal Fraunhofer Institute che, sotto la supervisione del professor Peter Eisner, ha creato una salsiccia ricca di Omega3 ed Omega6, due [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14741" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2011/01/Salsiccia-300x204.jpg" alt="Salsiccia" width="300" height="204" class="size-medium wp-image-14741" /><p class="wp-caption-text">Salsiccia</p></div>Non è certo una sorpresa che una scoperta simile arrivi dalla Germania e dal popolo tedesco, grande consumatore di carne e di insaccati. </p>
<p>Il prodotto è stato il frutto di una lunga ricerca seguita dal <em>Fraunhofer Institute </em>che, sotto la supervisione del professor Peter Eisner, ha creato una <strong>salsiccia ricca di Omega3 ed Omega6</strong>, due sostanze in grado di ridurre colesterolo e glicemia. </p>
<p>Il miracolo dietetico è stato reso possibile <strong>grazie all&#8217;uso dei lupini </strong>che, incredibile ma vero, contano su una struttura molto simile a quella dei grassi della salsiccia, e che rendono possibile l&#8217;inserimento del legume a basso contenuto calorico e senza rinunciare al sapore. </p>
<p>La salsiccia salva linea è già stata consumata, ed approvata, da molti volontari. Che dire? Attendiamo con ansia di poter dare un morso alla salsiccia prodigiosa e&#8230; dire addio ai grassi! </p>
<p><span id="more-14739"></span></p>
<p><em>Fonte foto: guardian.co.uk</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/07/dalla-germania-la-salsiccia-senza-grassi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eataly festeggia l&#8217;Unità d&#8217;Italia, a tavola</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/04/eataly-festeggia-lunita-ditalia-a-tavola/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/04/eataly-festeggia-lunita-ditalia-a-tavola/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 14:51:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[150 anni Unità d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[cene]]></category>
		<category><![CDATA[Eataly]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14733</guid>
		<description><![CDATA[Bel modo di festeggiare l&#8217;Unità d&#8217;Italia! Golosi di tutto lo stivale, date un&#8217;occhiata al succulento programma proposto da Eataly e prenotate la vostra seggiola. Da febbraio a dicembre saranno ben 45 le osterie e 20 i ristoranti delle venti regioni italiane che presenteranno i loro piatti migliori delle più antiche ricette del nostro paese, un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14735" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2011/01/Eataly-150-anni-Italia-300x155.jpg" alt="Eataly, 150 anni Unità d&#39;Italia" width="300" height="155" class="size-medium wp-image-14735" /><p class="wp-caption-text">Eataly, 150 anni Unità d'Italia</p></div>Bel modo di festeggiare l&#8217;Unità d&#8217;Italia! Golosi di tutto lo stivale, date un&#8217;occhiata al succulento programma proposto da <em><strong>Eataly</strong></em> e prenotate la vostra seggiola. </p>
<p>Da febbraio a dicembre saranno ben 45 le osterie e 20 i ristoranti delle venti regioni italiane che presenteranno i loro piatti migliori delle più antiche ricette del nostro paese, un percorso gastronomico che scoprirà, in undici mesi, tutto il meglio della nostra terra e dei suoi frutti. </p>
<p>Sul link che vi daremo di seguito potrete scoprire il punto goloso che partecipa all&#8217;iniziativa nella vostra regione e prenotare così un posto a tavola, ecco il link: http://www.eataly.it/eventi/eventi.asp</p>
<p><span id="more-14733"></span></p>
<p>Buon appetito!</p>
<p><em>Fonte foto: eataly.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/04/eataly-festeggia-lunita-ditalia-a-tavola/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Segreti in cucina: il gusto pepato del crescione</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/03/segreti-in-cucina-il-gusto-pepato-del-crescione/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/03/segreti-in-cucina-il-gusto-pepato-del-crescione/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 Jan 2011 15:53:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[consigli alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[crescione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14727</guid>
		<description><![CDATA[Quando si tratta di insaporire le pietanze più leggere spesso è facile dimenticarsi del sapore di spezie e piante. E&#8217; un errore comune pensare infatti che il gusto di una pietanza possa solo essere arricchito da sale e pepe: niente di più sbagliato! Oggi vogliamo consigliarvi il crescione, una pianta fresca e molto usata nella [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14729" class="wp-caption alignleft" style="width: 253px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2011/01/crescione-243x300.jpg" alt="Crescione" width="243" height="300" class="size-medium wp-image-14729" /><p class="wp-caption-text">Crescione</p></div>Quando si tratta di insaporire le pietanze più leggere spesso è facile dimenticarsi del sapore di spezie e piante. E&#8217; un errore comune pensare infatti che il gusto di una pietanza possa solo essere arricchito da sale e pepe: niente di più sbagliato!</p>
<p>Oggi vogliamo consigliarvi il <strong>crescione</strong>, una pianta fresca e molto usata nella tradizione britannica e in quella romagnola.<br />
Conosciuta come l&#8217;erba che guarisce, il crescione d&#8217;acqua è un&#8217;erba perenne facile da trovare nei pressi di zone d&#8217;acqua e paludose anche se, soprattutto oggi, è consigliabile acquistare la pianta solo nei punti vendita di prodotti biologici. </p>
<p>Il suo consumo è indicato nelle insalate verdi, piade, torte salate e sandwich, spesso accompagnato da formaggio, uovo sodo e pane nero integrale. Dal sapore piccante e un po&#8217; amarognolo, il crescione si sostituisce al sale per sapore e proprietà: vitamine, sali minerali e un&#8217;ottima azione depurativa.</p>
<p><span id="more-14727"></span></p>
<p><em>Fonte foto: ars-alimentaria.it</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2011/01/03/segreti-in-cucina-il-gusto-pepato-del-crescione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>InFraRossi: i rossi di Benevento</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/24/infrarossi-i-rossi-di-benevento/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/24/infrarossi-i-rossi-di-benevento/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 11:14:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[Benevento]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Guardia Sanframonti]]></category>
		<category><![CDATA[InFraRossi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14719</guid>
		<description><![CDATA[Si terrà questa domenica 26 dicembre a Guardia Sanframonti la prima edizione di «InFraRossi», la prima manifestazione promossa dall’associazione Cantine guardiesi unite e organizzata in collaborazione con il comune di Guardia Sanframondi e Slow Food Valle Telesina. La giornata ha inizio fin dalla mattina dalle 10 alle 12.30 quando inizieranno le visite alle cantine del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14723" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2010/12/Vini-rossi-300x225.jpg" alt="Vini rossi" width="300" height="225" class="size-medium wp-image-14723" /><p class="wp-caption-text">Vini rossi</p></div>Si terrà questa <strong>domenica 26 dicembre</strong> a Guardia Sanframonti la prima edizione di <strong>«InFraRossi», </strong>la prima manifestazione promossa dall’associazione Cantine guardiesi unite e organizzata in collaborazione con il comune di Guardia Sanframondi e Slow Food Valle Telesina. </p>
<p>La giornata ha inizio fin dalla mattina dalle 10 alle 12.30 quando inizieranno le visite alle cantine del territorio di Guardia Sanframondi mentre, a seguire, dalle 13 alle 20, si terrà un banco d&#8217;assaggio di vini rossi e carne marchigiana Igp presso il castello medievale. </p>
<p>Tra degustazioni e visite di interesse enogastronomico, <em>InFraRossi</em> accoglierà tutti i visitatori in una serie di eventi e incontri tra consumatori e produttori del territorio guardiese.</p>
<p><span id="more-14719"></span></p>
<p><em>Fonte foto: health.howstuffworks.com</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/24/infrarossi-i-rossi-di-benevento/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Gelo e neve? Salviamo l&#8217;orto di casa</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/24/gelo-e-neve-salviamo-lorto-di-casa/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/24/gelo-e-neve-salviamo-lorto-di-casa/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 24 Dec 2010 10:16:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[gelo]]></category>
		<category><![CDATA[orto]]></category>
		<category><![CDATA[proteggere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14711</guid>
		<description><![CDATA[Sono molti gli italiani che hanno dimostrato più attenzione e amore per l&#8217;agricoltura creando, nei piccoli spazi esterni della propria abitazione, un piccolo orto nel quale coltivare ortaggi da consumare in famiglia. L&#8217;arrivo del gelo e il freddo invernale non giova sicuramente alle nostre piante e al piccolo raccolto da giardino che, come spiega Coldiretti, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14715" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2010/12/Cavolfiore-300x237.jpg" alt="Orto gelato" width="300" height="237" class="size-medium wp-image-14715" /><p class="wp-caption-text">Orto gelato</p></div>Sono molti gli italiani che hanno dimostrato più attenzione e amore per l&#8217;agricoltura creando, nei piccoli spazi esterni della propria abitazione, un <strong>piccolo orto </strong>nel quale coltivare ortaggi da consumare in famiglia. </p>
<p>L&#8217;arrivo del gelo e il freddo invernale non giova sicuramente alle nostre piante e al piccolo raccolto da giardino che, come spiega <em>Coldiretti</em>, va <strong>protetto e monitorato costantemente </strong>per non rischiare di compromettere il terreno e il lavoro svolto fino al periodo invernale. Come operare dunque? </p>
<p>Una buona soluzione può essere quella di coprire il proprio giardino con un telo di plastica da aprire e chiudere spesso per evitare che si formi troppa umidità. Importante è anche la potatura che deve essere rimandata a fine inverno, le foglie in eccesso proteggeranno infatti la pianta dal freddo. </p>
<p><span id="more-14711"></span></p>
<p>Per tutti i pollici verdi infine, ecco qualche<strong> consiglio utile </strong>dalla <em>Coldiretti</em>: </p>
<p>- Disporre le piante contro il muro, invece, che vicino alla ringhiera<br />
- Metterle, laddove possibile, sul lato sud<br />
- Collocarle a terra, dove hanno maggior calore, e non in alto<br />
- Coprire le piante con tessuto non tessuto o, in alternativa, con un telo di plastica che impone però una     gestione più attenta<br />
- Tenere il terreno asciutto e innaffiare il meno possibile<br />
- Non far ristagnare l’acqua nel sottovaso<br />
- Potare solo a fine inverno</p>
<p><em>Fonte foto: texasurbanhomestead.blogspot.com</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/24/gelo-e-neve-salviamo-lorto-di-casa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Natale: a tavola domina il rosso</title>
		<link>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/23/natale-a-tavola-domina-il-rosso/</link>
		<comments>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/23/natale-a-tavola-domina-il-rosso/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 10:58:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giada Aramu</dc:creator>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[come apparecchiare]]></category>
		<category><![CDATA[tavola di Natale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mentegolosa.it/?p=14705</guid>
		<description><![CDATA[Come rendere natalizia e decorativa la tavola per il pranzo di Natale? Se ancora non avete trovato l&#8217;idea giusta per questi giorni di festa, date un&#8217;occhiata a questi semplicissimi consigli last minute: vi basteranno pochissimi dettagli e il gioco è fatto! Scegliete una tovaglia bianca e a trama semplice, possibilmente senza troppe lavorazioni e cercate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><div id="attachment_14707" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><img src="http://www.mentegolosa.it/files/2010/12/Tavola-di-Natale-300x300.jpg" alt="Tavola di Natale" width="300" height="300" class="size-medium wp-image-14707" /><p class="wp-caption-text">Tavola di Natale</p></div>Come rendere natalizia e decorativa la tavola per il <strong>pranzo di Natale</strong>? Se ancora non avete trovato l&#8217;idea giusta per questi giorni di festa, date un&#8217;occhiata a questi semplicissimi consigli last minute: vi basteranno pochissimi dettagli e il gioco è fatto!</p>
<p>Scegliete una <strong>tovaglia bianca </strong>e a trama semplice, possibilmente senza troppe lavorazioni e cercate i tovaglioli della vostra biancheria da tavola.<br />
Cercate piatti piani e fondi bianchi candidi senza lavorazioni né disegni: il look minimal, e l&#8217;eleganza, saranno i punti forza della vostra tavola natalizia. </p>
<p>Al bianco della biancheria e dei piatti da portata scegliete poi un sottopiatto rosso, meglio se di vetro. A questo abbinate un bel centrotavola scegliendo le classiche <strong>stelle di Natale </strong>che potrete far confezionare in una composizione rettangolare o rotonda, in accordo con le dimensioni della vostra tavola. </p>
<p><span id="more-14705"></span></p>
<p>Se volete, perfezionate il tutto con <strong>nastrini rossi </strong>da legare attorno ai tovaglioli. Ricordate inoltre di posizionare davanti ai vostri piatti e sulla destra un bel calice da vino e il bicchiere per l&#8217;acqua, da scegliere in vetro trasparente bianco o rosso. Alla vostra sinistra mettete le forchette (almeno due), a destra il coltello (due, se il vostro menu lo richiede) e il cucchiaino in centro, alla sinistra dei bicchieri. </p>
<p>Cin cin!</p>
<p><em>Fonte foto: maisoncharmante.blogspot.com</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mentegolosa.it/blog/2010/12/23/natale-a-tavola-domina-il-rosso/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

