Volver – Torino

”, ossia, “tornare”.
E’ questa la filosofia, e l’invito implicito del ristorante , perla della cucina internazionale che da anni offre a noi torinesi la possibilità di assaggiare i veri della cultura latina a due passi dalla Mole.

Il locale è in una buona posizione: la del Quadrilatero offre ottimi spunti per un dopocena vivace fino a tarda notte o una passeggiata per digerire la deliziosa cena consumata.
offre un’atmosfera calda, anzi caliente, e le luci soffuse riescono a regalare alle coppie un po’ di intimità.

Il menu è tipicamente , forte del locale è infatti la carne argentina, tagli di vario peso (da 350 grammi fino a un chilo), che possono essere cucinati secondo le preferenze del cliente: al sangue, media o ad alta cottura.
L’offerta è ampia: è possibile scegliere tra differenti menu a prezzo fisso o portate da abbinare secondo le proprie esigenze (i menu sono composti da almeno tre portate: antipasto, secondo e dolce).
I piatti offrono, chiaramente, una vasta scelta di portate a base di carne, anche se qua e là fa capolino qualche portata indicata per i vegetariani e un menu adatto per i piccoli, chiamato menu Gauchito.

Leggi tutto »

Costello – Torino

21022009(002)

21022009

Ci sono locali di cui ci si scorda difficilmente e che una volta aperti, sono e rimangono per molto tempo, sulla bocca di tutti quelli che, come noi, amano gustare ottimo cibo in atmosfere davvero suggestive.
Oggi vi parleremo del Ristorante “Costello”, una perla della ristorazione torinese con sede in Solferino, poco più in là del teatro Alfieri.

L’entrata, di cui non potevamo non fornirvi una fotografia, saprà già dirvi molto su ciò che troverete all’interno del locale. Una porta in legno chiaro e morbido su cui sono applicate le lettere dorate che citano il nome del ristorante-pizzeria, si aprirà scorrendo davanti ai vostri occhi lasciando spazio ad un piano bar luminosissimo in cui, se vorrete, potrete prendere un aperitivo.

Leggi tutto »

Catullo. Torino

risto catullo

Ci sono serate in cui vi chiedete perché non avete cenato a casa …
L’avventura inizia all’entrata, quando il responsabile vi mostra da lontano il tavolo in cui dovreste sedervi e il suo collega vi segue da lontano lanciandovi i menu sul tavolo.
Siete seduti esattamente davanti alla cucina, il che in alcuni posti, potrebbe essere una grande fortuna perché già assaporate in anticipo i piatti e gli odori che evadono dal forno a legna, ma il locale in questione purtroppo non fa parte di questi. Sfogliando il menu, i piatti più in “auge” offerti dalla casa sembrano essere quelli di pesce, ma forse per un curioso e fortunato sesto senso, decidiamo di puntare su una semplice . Mozzarella, pomodorini, rucola, grana e carciofi vi verranno offerti per la “modica” cifra di 10 euro, che diventeranno ben 13,60 se vi aggiungete una coca cola (o cola, se vogliamo essere sinceri) alla spina, sgasata e forse fresca fresca di scaffale di discount.
Caso? Non si direbbe, visto che la birra media ordinata in seguito sembrava essere stata spillata da giorni.
Curiosità culinaria: avete mai visto riscaldare le vivande nel forno a microonde in mezzo alla sala come nelle migliori mense aziendali? Noi no, e sebbene non neghiamo che questo possa accadere in moltissimi locali, stupisce che venga fatto con una candida spontaneità.
Attenzione, non stiamo dicendo che gli ingredienti non siano freschi, ma forse alcune accortezze potrebbero migliorare il locale ed il servizio, non sempre impeccabile.
Siamo stati vittime di una negativa? Può darsi, ma temo che non offriremo al locale un’altra chance.
Unico lato positivo: l’orario della è stato rispettato.

Leggi tutto »

Allanté – Rivoli

allanté

Se all’esterno state pensando “Beh, non sarà mica l’unico locale nei dintorni…” : fermi lì! Entrate e preparatevi a mangiare delle ottime crêpe!

Il locale è molto carino: le pareti sono di un giallo caldo e al muro sono appesi moltissimi quadri vecchio stile, un ambiente accogliente che ricorda un po’ quelle vecchie caffetterie francesi a conduzione familiare.
Nello staff di Allanté lavorano tantissimi giovani, tutti gentili e indaffarati: il locale è spesso pienissimo e trottorellare tra i tavoli con dei pesanti (e profumati) piatti in mano non è proprio una passeggiata.

Il menu offerto dal locale è completamente concentrato sulla specialità : le crêpe. All’interno delle sue pagine ne troverete moltissime: , dolci e i deliziosi tronchetti, crêpe arrotolate e pienissime di condimento, davvero ottime.
Vi verranno offerte anche le insalatone, ricchissime e fantasiose e gli , taglieri di formaggio offerti con salse e contorni.

Leggi tutto »

I soliti ignoti, Torino

07022009(001)
Entrata

07022009
Saletta

Il locale non è ben visibile dalla strada, soprattutto per chi si aspettava di trovare, come me, un localino piccolo e confortevole. In corso Vittorio Emanuele, nei pressi di corso Racconigi, il ristorante pizzeria “Ai soliti ignoti” apparirà invece in tutto il suo splendore: un locale grande che a prima vista sembra diviso in une strutture differenti e circondato da un parchetto.
Entrando, l’interno vi stupirà: l’arredamento è moderno e alle pareti sono appesa fotografie sfocate e dai colori fluo, una bella scoperta per chi credeva di trovare un’atmosfera anni ‘60 degna di Gassman & Co.

Ma veniamo al menu. Le pizze proposte sono molto gustose e negli ingredienti si percepisce il chiaro intento di voler arricchire un semplice e classico piatto con e gusti tradizionali riproposti in chiave un po’ chic: perché ad esempio, non concedersi il lusso di creare una crema di basilico invece di mettere sulla la classica fogliolina che spesso il cliente scarta?

Leggi tutto »

Al Conte Grasso – Vinovo (TO)

pict1725_jpg.jpg

Il locale è davvero accogliente. Le pareti “di rosso vestite” sono calde, intense e ti fanno sentire al sicuro, soprattutto quando fuori la temperatura scende precipitosamente sotto lo zero.
Il personale è gentile, giovane e affabile anche quando il locale è pieno di clienti affamati.
Il locale si snoda in due piani arredati con stile e se siete un gruppo numeroso, non perdetevi la stanza al piano inferiore: vi alzerete dalle sedie di paglia solo per andare ad ammirare la cantina ricca di bottiglie vecchissime e rinomate.

Appena arriva il menu è bello immergersi in una lettura che narra l’ del cibo e ci si dimentica un po’ della promessa fatta appena usciti da casa, rimandando così la dieta al giorno dopo.
La pizza è : leggera, morbida e ben condita grazie alle sue 24 ore di lievitazione e alla salsa di pomodoro, succosa e dolcissima caratterizzata da un formidabile aroma di basilico che impregna la passata regandole un profumo leggero ed invitante.

Leggi tutto »

Fratelli La Bufala, un pizza leggendaria – Torino

pict1838_jpg.jpg

Il locale da fuori, ha l’aria di essere una qualsiasi e quei dipinti appesi al muro che ritraggono colorate mandrie di bufali dal sapore un po’ ispanista mettono tanta allegria.
Appena si prende in mano il menu però, si scopre che c’è qualcosa in più oltre al nome curioso “Fratelli La Bufala”, che da il nome al locale.

Nel menu si narra infatti la storia dei tre fratelli, creatori della catena che sta deliziando mezzo mondo.
Giuseppe, Antonio e Gennaro La Bufala, conosciuti anche come i “La Bufala Brothers”, nacquero a Eboli figli di un produttore di mozzarella (di bufala ovviamente!) che dopo la scomparsa, lasciò ai suoi eredi un piccolo patrimonio da dividere.
Dopo quel tragico evento, i tre si dividono per il mondo in cerca di fortuna: Giuseppe, detto “Pippo”, vola a New York dove trova lavoro come pizzaiolo in un ristorante italiano. Antonio, “Totò” per gli amici, si trasferisce a Madrid dove apre una scuola di flamenco, mentre l’ultimo figlio, Gennaro, vola a Parigi dove trova lavoro in un’autorimessa nonostante sogni una carriera da pittore.

Leggi tutto »