Etilometri: presto obbligatori?

baccoboxIn alcuni ristoranti li abbiamo già visti e presto potrebbero diventare obbligatori in tutti i ristoranti italiani. Gli etilometri, scatole gialle già appese alle pareti di molti locali, sono ora proposta di legge ed è prossima l’analisi e la decisione definitiva di voler rendere obbligatoria l’installazione delle macchine in tutti i locali autorizzati alla vendita di prodotti alcolici.

Tra i pro e i contro molti aspetti. Se da un lato, infatti, si pensa ad un calo degli incidenti e ad una maggiore sicurezza sulle strade; dall’altro, i commercianti temono di avere gravi crolli dal punto di vista commerciale. Una prospettiva che vede ancora una volta, il tema sociale scontrarsi con la mera questione ”economica”. 

E mentre la proposta viene passata all’attenzione del Senato, l’AvMap propone il BaccoBox, uno strumento digitale portatile per essere sempre a conoscenza del proprio tasso alcolemico che può essere acquistato e portato dietro sempre con sé per 100 euro. (www.baccobox.it)

Leggi tutto »

L’Inghilterra è la regina del baratto gastronomico

Swap ristoranti

La notizia ha subito colpito le menti curiose (e golose) di Slow Food che hanno riportato la notizia qualche giorno fa: il panorama gastronomico inglese fa rima con baratto, o detta all’inglese, swap.

Sono molti infatti i ristoratori che propongono un’inversione di rotta scegliendo tra i propri fornitori contadini del luogo o gente comune con un pollice verde particolarmente sviluppato che sfrutta il week end impiegando il proprio tempo, e molta fatica, nel piccolo orticello di casa.

I ristoratori britannici hanno scoperto così una nuova fonte di investimento: prendere i frutti della fatica e passione di un agricoltore qualunque e trasformarli nei piatti del giorno ripagando il “fornitore-per-un-giorno” di un prodotto a sua scelta o un pasto al tavolo del ristorante.

Leggi tutto »

Miseria e nobiltà – Torino

miseria_e_nobilta_02

Sono capitata lì quasi per caso, e in preda ad una fame da lupi sono entrata nel locale in cui forse, se mi fossi basata solo sulla prima impressione, non sarei mai entrata. All’esterno infatti, la pizzeria sembra un oratorio, tipica area di sosta per giovani fanciulli in cerca di un divertimento semplice: due birre, quattro amici ed una partita a calcetto. Decido di entrare comunque incuriosita dalla sfida che mi si stava proponendo: andare contro all’assoluta ricerca di un’estetica piacevole agli occhi.

All’interno ho la conferma che la facciata del locale non mi stava ingannando. Il locale è piccolissimo, tavoli troppo vicini e tovaglie di carta color verde salvia. Una ragazza allegra (e indaffaratissima) mi accoglie con un sorriso. Una mezz’oretta, mi dice, e potrò sedermi anche io.
Ne approfitto così per guardarmi intorno. Davanti a me c’è un ragazzo che impasta e sforna pizze piccole e rigonfie, alla mia destra una rumorosa cucina e alle mie spalle la cassa e il bancone. Il tutto a un metro di distanza, tanto da essere costretta a spostarmi ogni quattro minuti per permettere ai clienti di pagare il conto, al cameriere di tagliare una fetta di torta e al suo collega di prendere le posate.

Leggi tutto »

Costello – Torino

21022009(002)

21022009

Ci sono locali di cui ci si scorda difficilmente e che una volta aperti, sono e rimangono per molto tempo, sulla bocca di tutti quelli che, come noi, amano gustare ottimo cibo in atmosfere davvero suggestive.
Oggi vi parleremo del Ristorante “Costello”, una perla della ristorazione torinese con sede in Piazza Solferino, poco più in là del teatro Alfieri.

L’entrata, di cui non potevamo non fornirvi una fotografia, saprà già dirvi molto su ciò che troverete all’interno del locale. Una porta in legno chiaro e morbido su cui sono applicate le lettere dorate che citano il nome del ristorante-pizzeria, si aprirà scorrendo davanti ai vostri occhi lasciando spazio ad un piano bar luminosissimo in cui, se vorrete, potrete prendere un aperitivo.

Leggi tutto »