Un aperitivo sul mare: La Fenice Fonte dei Messapi

“La Fenice” Fonte dei Messapi.

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Nell’immagine: Il castello di Castro su piazza Perotti.

Piazza Armando Perotti di Castro è una terrazza sul canale d’Otranto. Una piazza all’ombra del caratteristico castello medievale che domina l’immutato e stupendo centro storico. Sotto un estivo “cannizzo” (copertura in giunco) i tavolini della Fenice ospitano i turisti accaldati; sorseggiano the freddo con mentuccia o il tipico caffè leccese: caffè espresso, ghiaccio e latte di mandorla.

La Fenice fonte dei Messapi è il bar della piazza, il ritrovo invernale dei vecchi amici del paese, per una partita a carte o per il gelato dopo la messa, ma la Fenice è anche un locale dove la professionalità, la simpatia e l’accoglienza fanno di casa. Oltre ai gelati, rustici, calzoni e pasticciotti, la cucina prepara gli Aperitivi della Casa: consigliatissimi. Arriva un tagliere in radica con decine di coppettine; i prodotti salentini con i “pampasciuni” (cipolline amare tipiche del Salento), mozzarella fresca, calzoni fritti, salame piccante del Salento, crostini di pane di grano, i “rizzi de mare” (i ricci del fondale marino), alici marinate e tante altre specialità succulente di questa favolosa terra.

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Cibo slow seduti ad un tavolo fast!

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Il mondo ce lo invidia, i visitatori europei gironzolano incuriositi mentre i turisti giapponesi fotografano meravigliati pile di cioccolata fondente e al latte, zucchine verde smeraldo e pomodori rossi di sole: benvenuti ad Eataly signori!

Il nome è tutto un programma, in esso si riconosce il verbo preferito dai suoi fondatori (e da noi comuni mortali), Eat, ossia mangiare, e Italy, il nome del nostro bel paese nella bocca del popolo anglofono.

Il complesso, una struttura di undicimila metri quadri sorta nel 2007, ospita una vera e propria mostra mercato all’insegna del “cotto e mangiato” in cui cuochi e camerieri di ben sette settori cucineranno per voi (e davanti ai vostri occhi) i piatti del loro menu.

Eataly racchiude in due piani l’essenza della cucina italiana senza che niente venga lasciato al caso: i salumi e i formaggi riposano per una lenta e ottima stagionatura in camere umide (e visitabili liberamente), la birra di tutto il mondo viene spillata al banco del piano inferiore, i vini invecchiano nelle eleganti cantine e le carni, il pesce e le verdure verranno prese e cotte per voi direttamente dal banco frigo.
Se invece per voi un buon pasto fa rima con carboidrati, non dovete mancare il banco della pasta e della pizza, una vera delizia creata con prodotti riconosciuti e protetti dalla categoria Slow Food, perché da Eataly dire mozzarella e pomodoro è quasi riduttivo.

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